“La moda non è un mestiere per cuori solitari” è un viaggio sentimentale, ironico e lirico all’interno di una delle coppie più originali e poetiche del Made in Italy, Patrizia e Antonio Marras: lei la mente narrativa, il contrappunto poetico e pratico, lui il genio visionario.
Originaria di Alghero, Patrizia Maddalena Giacomina Sardo Marras si accompagna da quando aveva quattordici anni ad Antonio Marras, nel “suo ondivago andare per il pentagramma della vita”. Iniziano a lavorare insieme nel 1987 e si sposano nel 1989. Il brand Antonio Marras, costruito e consolidato all’unisono dalla coppia, è famoso per la sua curiosità intellettuale, per il suo carattere sperimentale, per la sua ricerca sempre lontana dagli stereotipi e per la sua costante commistione di moda e arte. Le loro creazioni, anno dopo anno, raccontano l’identità di esiliati e rifugiati, il multiculturalismo e il mondo nel volgersi nelle pieghe del destino. La ribellione contro gli estremismi è un tratto peculiare del brand che si distingue per il suo il continuo riferirsi a temi del passato, attualizzati attraverso la visione contemporanea dell’abito, e a grandi figure femminili che hanno abitato la Storia.
Il libro “nasce” in Sardegna, terra amatissima e punto di partenza a cui sempre tornare, dai ricordi di un’infanzia felice tra Alghero, città natale, e Santa Teresa di Gallura, luogo d’origine dei genitori. Tra le pagine emergono personaggi eccentrici e donne magiche, come quelle della sua famiglia, da cui Patrizia Sardo Marras ha ereditato il senso dello stile e il valore della memoria. Ci sono ricordi poetici, dalle scalate sulle rocce alle ore al sole circondata da profumi, colori e motivi, fonti perpetue d’ispirazione per la vita e l’arte.
Sospesi nelle intermittenze della memoria i suoi racconti si fanno serbatoio infinito d’immagini e suggestioni di ieri, continuamente ridiscusse nell’oggi e messe in relazione con l’avvenire in una sorta di riposizionamento della memoria, in una trasformazione del regime temporale inteso, fallacemente, in termini lineari. Sono un lemniscus, la doppia curva che porta all’infinito, che ribalta la logica sequenziale dello svolgersi dei fatti.
Tema trainante del libro è l’importanza del ricordo qui inteso come origine del presente e matrice di futuro.
Patrizia Sardo Marras
Laureata in Lingue e letterature straniere, Patrizia Sardo Marras ha scelto di dedicarsi anima e corpo alla carriera nel campo della moda, dove si occupa dell’aspetto creativo del marchio di famiglia, insieme ad Antonio, e di quello organizzativo. Con la collaborazione di Francesca Alfano Miglietti allestisce la programmazione artistica di Nonostante Marras a Milano, spazio di vendita, incontri, mostre e presentazioni. Ha pubblicato racconti in antologie e collabora con i due principali quotidiani sardi (“L’Unione Sarda” e “La Nuova Sardegna”). Dalla sua esperienza affettiva e professionale è nato il memoir “La moda non è un mestiere per cuori solitari” (Bompiani, 2025), con una prefazione della scrittrice sarda Bianca Pitzorno.
Silvia Casagrande
Nata a Brescia è Dottore di ricerca in Storia dell’Arte Estremo Orientale con dissertazione sulla moda contemporanea giapponese. Dal 2002 è Direttrice scientifica dell’Archivio Germana Marucelli, Milano e svolge consulenza per altri Archivi della Moda e del Costume. In tale ambito di ricerca, svolge attività di curatela indipendente e di progettazione culturale. Tra i recenti progetti si annoverano: la curatela della mostra “Jeans. Blu quasi trasparente”, MO.CA – Centro per le nuove culture, Brescia, 2025 e “Germana Marucelli. Una Visionaria alle origini del Made in Italy”, Gallerie degli Uffizi, Firenze, 2023. È stata ricercatrice e archivista della raccolta d’arte (tessuti e costumi) Orientale del Comune di Milano presso le Civiche Raccolte d’arte del comune di Milano. Dal 2009 svolge attività di Docenza universitaria e post-laurea in Storia della Moda, Antropologia e Storia del Costume, Archivi di Moda, Curatela di Moda con particolare orientamento alla Fashion Theory e al Fashion Heritage. Si occupa di divulgazione culturale relativamente alle aree di ricerca e ha pubblicato volumi e saggi per le principali case editrici.
